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Sulla pista di San Francesco al Campo i giovani campioni piemontesi 2020

L’ESTATE GIOVANE DEL VELODROMO FRANCONE

Si è conclusa questa settimana, con il Memorial Guido Messina, l’estate “giovane” del Velodromo Francone. Un’estate nella quale l’impianto di San Francesco al Campo ha dovuto rinunciare ai due eventi dell’anno, la decima edizione della Sei Giorni di Torino e la Turin International Track, le due manifestazioni internazionali che, come già nel 2018, avrebbero portato sulla pista del Francone complessivamente un centinaio di atleti provenienti da tutto il mondo. L’impossibilità di garantire il rispetto totale delle stringenti normative anti-Covid aveva infatti indotto fin dalla tarda primavera il gruppo guidato da Giacomino Martinetto ad annullare le due grandi manifestazioni previste a inizio luglio.

La botta è stata pesante, ma il Velodromo Francone non si è perso d’animo, decidendo di ripartire dalla propria dai valori fondamentali della propria vocazione, quella che negli anni Novanta del secolo scorso portò alla realizzazione dell’impianto di via Ghetto: la formazione dei giovani, la gioia di vederli crescere, la soddisfazione di guardarli, una volta cresciuti, tagliare i traguardi più importanti. Non dimentichiamo che su questa pista sono cresciuti e si sono formati, in questi venticinque anni di attività, nomi del calibro di Filippo Ganna, Elisa Balsamo, Fabio Felline e Mattia Viel, mentre una nuova brillante generazione di campioni sta emergendo distinguendosi nelle categorie giovanili a livello nazionale.

La strategia per ripartire dopo il lockdown dunque è stata chiara fin dall’inizio: inutile piangere sui grandi eventi internazionali perduti, che ritorneranno non appena la situazione sanitaria si sarà normalizzata, meglio ripartire subito partendo proprio da loro, dai giovani, da quei valori che rappresentano da sempre l’essenza del Velodromo Francone.

Il primo passo è stato quello di riorganizzare la partenza del centro federale di avviamento alla pista bloccato dal lockdown, dove tutti i giovani atleti del Piemonte, ma anche della Valle d’Aosta e di parte della Lombardia, imparano le tecniche della pista. Ed è stato un enorme successo, con un numero di iscritti aumentato in modo esponenziale rispetto agli anni precedenti, complici da un lato la grande voglia di ciclismo dei ragazzi e dall’altro le garanzie di sicurezza offerte dall’allenamento in pista nell’anno della pandemia. Il secondo passo è stato l’organizzazione di due manifestazioni agonistiche dedicate alle categorie giovanili – il Memorial Carlo Martinetto e il Memorial Guido Messina – che hanno ospitato in due tranche i Campionati Regionali ma anche gare aperte agli atleti delle alte regioni del Nord Italia.

Il Memorial Carlo Martinetto si è corso il 5 agosto e ha visto l’assegnazione della maglia di Campione del Piemonte Allievi ed Esordienti nell’Inseguimento individuale e nell’Omnium.

Il GS Cicli Fiorin Cycling Team ha fatto l’en plein nell’inseguimento individuale Donne Allieve, con Carlotta Fantini che ha conquistato il titolo di campionessa regionale, seguita da Camilla Marzanati e Asia Rabbia. Fra gli Uomini, la maglia di campione regionale l’ha conquistata Alessandro Peracchione dell’Asd Young Bikers Team Balmamion, davanti a Mirko Bozzola del Pedale Senaghese Piemonte e da Luca Rosa del team Alba Bra Langhe Roero.

Nell’Omnium resistenza Donne Allieve, stesso podio dell’inseguimento individuale targato GS Cicli Fiorin Cycling Team ma con ordine diverso: titolo a Camilla Marzanati davanti ad Asia Rabbia e a Carlotta Fantini. Fra gli Uomini, si è laureato campione regionale Mirko Bozzola, seguito da Filippo Borello, anch’egli del Pedale Senaghese Piemonte, e da Alessandro Peracchione. Per la categoria Esordienti, Ludovico Mellano dell’Ardens Cycling Team ha conquistato il titolo regionale nell’Omnium resistenza. Dietro di lui, Diego Parmigiani del Pedale Ossolano e Daniel Lo Iacono dell’Asd Young Bikers Team Balmamion. Fra le Donne, titolo regionale per Anita Baima del GS Cicli Fiorin Cycling Team, davanti a Camilla Bezzone dello stesso team e a Giorgia Porro del Rodman Azimut.

Mercoledì 16 settembre si è invece disputato il Memorial Guido Messina, alla presenza della signora Bruna Messina, moglie dell’indimenticabile campione che fece sognare una generazione di appassionati, del vicepresidente di FCI Piemonte Pierfranco Gugliermetti, del presidente dell’Associazione ex corridori Gianfranco Cavallo e del mitico Franco Balmamion. Una grande giornata di sport e di ricordi, ma anche l’occasione per assegnare gli ultimi titoli regionali in palio, Velocità e Keirin.

Fra i protagonisti Filippo Borello del Pedale Senaghese, che si è laureato campione regionale Allievi sia nella Velocità che nel Keirin. Diego Parmigiani del Pedale Ossolano ha invece conquistato l’oro nella Velocità Esordienti. Fra le donne, grande prova di Anita Baima che si è laureata campionessa nella Velocità Esordienti. Asia Rabbia ha primeggiato nella Velocità fra le Allieve, mentre nella stessa categoria si è aggiudicato il Keirin Carlotta Fantini.

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